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22 Settembre 2026Il torneo di Gonars si è chiuso con un ultimo posto per la Calligaris, ma le due gare disputate hanno permesso allo staff di raccogliere ulteriori indicazioni in vista dell’esordio in campionato.Contro Gonars, formazione apparsa già in ottima condizione, la Calligaris ha pagato soprattutto le difficoltà nella metà campo difensiva, concedendo troppo nell’uno contro uno e percentuali elevate dall’arco. In attacco, invece, la squadra ha mostrato ancora poca fluidità, con troppa fretta nelle conclusioni e qualche difficoltà nell’esecuzione dei giochi.Più equilibrata la seconda sfida contro Ronchi, avversaria che la Calligaris ritroverà anche in campionato. La partita è rimasta aperta per tutti i quaranta minuti, con alcuni miglioramenti ma anche momenti in cui la squadra non è riuscita a gestire nel modo migliore i possessi decisivi.
«Dal punto di vista dei risultati non è andata bene – spiega coach D’Amelio – ma siamo in un momento in cui non possiamo essere diversamente. Abbiamo giocatori nuovi da inserire e altri che, per questioni lavorative, non riescono ad allenarsi con regolarità. Questo inevitabilmente incide sulla qualità degli allenamenti e sui tempi necessari per trovare la chimica di gioco e le giuste collaborazioni».
Il tecnico non nasconde quindi il ritardo rispetto alla tabella di marcia: «A Gonars si sono viste cose buone, ma è abbastanza evidente che siamo indietro. Dobbiamo lavorare molto sull’aspetto difensivo e soprattutto imparare a conoscerci meglio. I giocatori stanno ancora cercando di capire le caratteristiche dei compagni e come aiutarsi a vicenda». Una situazione che lo staff considera comunque parte del percorso: «Non è una situazione preoccupante, è una situazione con la quale siamo abituati a confrontarci. C’è soltanto da lavorare tanto in palestra per trovare gli equilibri. Il tempo quest’anno è ancora più tiranno perché il campionato comincia presto».
L’esordio è infatti fissato per sabato 26 settembre sul campo del Bor. «Cercheremo di arrivare al massimo delle nostre possibilità già per sabato. Abbiamo da lavorare e c’è un percorso da fare, ma né io, né tutto lo staff di Corno abbiamo paura di affrontarlo. È più o meno lo stesso percorso che abbiamo già affrontato negli anni precedenti». [...]Read more...
6 Maggio 2026Si chiude in semifinale playoff la stagione della Calligaris, superata in gara 3 in trasferta da Caorle con il punteggio di 84-57 (parziali 16-10; 38-22; 57-43).Una sfida in cui la squadra di coach D’Amelio ha provato a restare in partita con atteggiamento e determinazione, ma ha dovuto fare i conti con la maggiore energia e profondità degli avversari, oltre alla stanchezza accumulata nel corso della stagione e della serie.La Calligaris è riuscita a rimanere a contatto per lunghi tratti, senza però trovare la continuità necessaria per rientrare definitivamente, complice qualche errore di troppo e percentuali non ottimali. Nella seconda metà di gara Caorle ha poi allungato, chiudendo il match.
Il coach ha analizzato così la partita: “Siamo arrivati con lo spirito giusto, ma non con la stessa energia. La stanchezza, alla lunga, si è fatta sentire. Abbiamo provato a restare in partita, ma loro hanno avuto più intensità e continuità. Abbiamo dato tutto quello che avevamo. I ragazzi sono stati encomiabili, hanno messo cuore e anima per tutta la stagione. Non abbiamo nulla da recriminare. Siamo orgogliosi di quanto fatto, non solo in questa partita ma durante tutta la stagione.”
Una serie dispendiosa, giocata spesso con rotazioni ridotte, ha inevitabilmente inciso nel momento decisivo. Nonostante l’eliminazione, resta il valore di un percorso importante, costruito con lavoro, crescita e spirito di squadra.Si chiude così l’annata 2025/2026 della Calligaris, protagonista di un cammino che l’ha portata fino alle semifinali playoff, risultato meritato e frutto dell’impegno di tutto il gruppo. [...]Read more...
2 Maggio 2026Grande prova della Calligaris che al PalaZilio supera Caorle con il punteggio di 66-59 (parziali 15-19; 32-30; 52-45) e riporta la serie in parità, rimandando il verdetto a gara 3.Una partita intensa e combattuta per tutti i 40 minuti, contro un’avversaria che non ha mai smesso di lottare. La Calligaris ha saputo restare dentro la gara anche nei momenti più complicati, reagendo agli svantaggi e trovando nel finale le giocate decisive.Dopo un primo tempo equilibrato, è nella ripresa che la squadra di coach D’Amelio ha fatto la differenza, alzando il livello difensivo e concedendo pochissimo a un attacco solitamente molto preciso come quello di Caorle. I soli 59 punti concessi raccontano bene la solidità mostrata nella metà campo difensiva.
Determinazione, compattezza e capacità di soffrire sono stati gli elementi chiave di una vittoria pesante, arrivata anche grazie al contributo collettivo e alla capacità di restare lucidi nei momenti decisivi. Il commento del coach: “È stata una vera battaglia, Caorle non ha mai mollato. Noi siamo stati bravi a rimanere sempre dentro la partita, anche quando sembrava complicarsi. La differenza l’abbiamo fatta in difesa e nei momenti chiave. I ragazzi hanno fatto un altro mezzo capolavoro. Non era scontato, ma siamo riusciti a tirar fuori ancora energie e qualità.”
Una prestazione di grande carattere, che conferma ancora una volta la crescita e la mentalità del gruppo.Ora la serie si deciderà in gara 3 a Caorle, con la Calligaris che proverà a completare l’impresa. [...]Read more...
29 Aprile 2026Si apre con una sconfitta la semifinale playoff della Calligaris Corno di Rosazzo, superata in trasferta da Caorle con il punteggio di 66-47 (parziali 20-7; 34-25; 56-35).Una gara in salita fin dalle prime battute, con i padroni di casa più pronti e incisivi, soprattutto nella metà campo offensiva. La Calligaris ha faticato a trovare ritmo e soluzioni, pagando un avvio complicato e percentuali basse al tiro, che hanno indirizzato il match.Nonostante il passivo, la squadra ha comunque provato a restare in partita, senza però riuscire a ricucire lo strappo accumulato nei primi due quarti.
Il coach ha analizzato così la sfida, sottolineando anche il momento della squadra: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e purtroppo si sono confermate alcune sensazioni, soprattutto legate alla stanchezza accumulata. Abbiamo faticato a trovare soluzioni in attacco e nei primi due quarti siamo stati poco lucidi. Non siamo riusciti a esprimere il nostro gioco, anche per un approccio troppo timoroso. Dobbiamo ritrovare energie fisiche e mentali e tornare a giocare con il nostro spirito. Vogliamo riportare la serie a gara 3.”
Caorle ha sfruttato la maggiore profondità del roster e un buon momento di forma, ma senza mai dare la sensazione di una superiorità incolmabile.Ora l’attenzione si sposta su gara 2, in programma al PalaZilio, dove la Calligaris sarà chiamata a reagire per tenere viva la serie.
Appuntamento quindi a Giovedì alle 20.30 al PalaZilio per una sfida decisiva, con l’obiettivo di allungare la serie e continuare a inseguire la finale. [...]Read more...
26 Aprile 2026Nuovo capitolo di post season per la Calligaris, che alle 18.00 sarà impegnata in trasferta a Caorle per Gara 1 della semifinale playoff.
Dopo aver superato Ormelle in tre partite, la formazione di coach D’Amelio si presenta all’appuntamento con entusiasmo e fiducia, pur consapevole delle difficoltà della sfida. Caorle, infatti, ha chiuso i quarti in sole due gare contro San Donà, fatto importante in quanto potrà approcciare la sfida con maggiore freschezza e forte di un ottimo momento di forma.La Calligaris, dal canto suo, ha avuto meno tempo per preparare la serie, ma può contare sul ritmo partita e sull’inerzia positiva delle ultime due vittorie. Caorle rappresenta un avversario di alto livello, con un roster profondo e tanta qualità in ogni reparto, oltre al vantaggio del fattore campo.
Il coach sottolinea il valore del traguardo raggiunto e lo spirito con cui affrontare la semifinale: “Siamo arrivati fin qui con merito e vogliamo giocarci le nostre carte. Affrontiamo una squadra molto forte, probabilmente tra le migliori del campionato, completa e in grande condizione. Sarà una partita complicata anche dal punto di vista ambientale. Loro sono solidi, arrivano da una serie più breve e hanno grande fiducia, ma noi vogliamo provarci. I ragazzi hanno entusiasmo e voglia di mettersi ancora alla prova. Questo è il momento di giocarsi tutto, con la consapevolezza di esserselo guadagnato.”
Nonostante un po’ di stanchezza accumulata dopo la serie precedente, la Calligaris si prepara a scendere in campo con determinazione, puntando su atteggiamento, intensità e voglia di continuare a sorprendere.
Palla a due domenica alle 18.00 a Caorle, per l’inizio di una semifinale che si preannuncia molto combattuta. [...]Read more...














